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Rixx
PartecipanteE’ vero,è una outtake di Bleach,registrata nelle medesime session.Esiste anche una versione di Hairspray Queen,con Chad alla batteria,che sarebbe dovuta comparire su Bleach,ma non la mixarono nemmeno perchè non erano soddisfatti di come lui aveva suonato.
Riguardo al testo,boh,ho sempre pensato fosse la classica nenia modello “Cazzo,ho appena ciulato e non m’è sembrata ‘sta gran cosa”…. ico08Rixx
PartecipanteMi contraddico perchè la stessa ambivalenza di Kurt contraddiceva lui stesso.L’annosa questione sollevata da più parti,da alcuni anni,è sempre la solita:era veramente Kurt Cobain contrariato al successo,come voleva far credere pubblicamente,o in realtà se ne crogiolava? La conclusione a cui sono arrivato io è questa: tutto è stato pianificato da lui.Il successo di Nevermind non era stato pianificato dall’industria,ma in qualche modo lui se l’aspettava; di certo,smettere di scrivere roba alla Floyd the barber e passare a Lithium o CAYA dà parecchie possibilità di essere recepito da più vasta scala di pubblico,idem accettare di farsi post-produrre da uno che aveva lavorato con Madonna (Andy Wallace).Quello che Kurt non si aspettava erano i contrasti negativi che la troppa fama comporta con i media,l’invasione della privacy,l’avversione dell’America puritana verso un tossico reso celebre.
I soldi sono una grande conseguenza del successo,e Kurt si ritrovò dall’essere privo di fissa dimora ad avere così tanta grana da potersi permettere dapprima appartamenti enormi con affitti stellari e poi una casa da un milione di dollari netto.Quando ti puoi permettere tutto quello che vuoi,difficilmente torneresti indietro.Quando hai troppe richieste da soddisfare,impossibilmente puoi tornare indietro.Prima di mollare tutto devi comunque adempire ai tuoi obblighi contrattuali,e Kurt aveva firmato un contratto mastodontico per il tour europeo;senza contare che alla Geffen doveva ancora almeno 4 album (il contratto,si disse,era valido per 7 album).A quel punto non puoi tirarti indietro,dalla tua vita dipendono intere famiglie (pensa a tutti i tecnici da pagare,il management,i tour manager,ecc) e il semplice piacere di fare musica è diventato un businness al quale sei costretto.Questo,evidentemente,Kurt non l’aveva mai immaginato,o forse credeva di non arrivarci nemmeno:si sarebbe ammazzato prima,se non avesse trovato ulteriori ragioni di sopravvivenza (Courtney,Frances).Ovviamente vale la sempiterna regola del “Chi può dirlo?”.
Sta di fatto che Kurt ha scritto la lettera (contenuta nei diari) contro Olympia,Calvin e Tobi.Una lettera che credo nessun sostenitore della teoria “Kurt odiava la celebrità” abbia certo potuto gradire.Quando leggi “Mi piace,si sta bene.E non darò neanche un dollaro al merdoso regime fascista delle indipendenti,che muoiano di fame” non c’è molto spazio all’interpretazione…Nel 1993 Kurt era definitivamente passato “dall’altra parte”,e tutte le trovate per mantenere la credibilità indie (come appunto invitare molte band underground al tour di IU per sperare di porre la giusta attenzione nel mainstream) erano solo parte di un tentativo di redenzione agli occhi di coloro che lo avevano visto crescere; ma è innegabile che,col passare del tempo,se i Nirvana fossero andati avanti avrebbero prima o poi totalmente perso lo status di band “dall’underground”.Basta guardare i Foo Fighters a che punto sono arrivati adesso…Chi mai direbbe,oggi come oggi,che Dave Grohl 20 anni fa suonava al Leoncavallo con gli Scream per una manciata di lire?!? Tornando a Kurt,per quanto possa aver più volte provato a dare forma a un suo senso di colpa per aver “tradito” la precedente audience,l’unica conclusione a cui fosse arrivato,e che ha usato anche come scusante,fu asserire che “A questo punto della storia non me ne importa più nulla,perchè il punk rock è morto”.Grazie al cazzo,solo due anni prima era vivo e vegeto,eh?! Troppo comodo,Kurt.Rixx
PartecipanteUpdate:Secondo il libro di True,quel concerto era stato programmato come acustico (i Nirvana tennero alcune esibizioni promozionali acustiche molto tempo prima dell’Unplugged,e un paio di queste sono giunte a noi tramite registrazioni amatoriali) ma siccome qualcuno aveva portato le casse,si optò per suonare in elettrico.Questa,quindi, è stata l’unica decisione presa all’ultimo minuto riguardo quell’esibizione.
Rixx
PartecipanteQuello che dici non è esatto.Lo showcase era programmato già da prima che arrivassero al posto,non si trattava solo di firmare autografi e stringere mani:sapevano già che avrebbero dovuto presentare il disco suonando.Credo tu abbia frainteso una frase sul libro di Cross che appunto dice “Invece di firmare autografi e stringere mani,la solita storia di comparsate del genere,Kurt decise che avrebbero suonato”.Questo è vero,ma lo decise PRIMA,molto prima,non nello stesso giorno.Per loro (e per il negozio) sarebbe stato molto più comodo fare la sola session di autografi,sarebbe bastato gestire i fan per farli avvicinare uno alla volta,comprare il disco e farselo autografare.Ma Kurt decise di suonare,una decisione meno pratica (un negozietto di dischi non è certo il miglior posto per accogliere più di 200 fan che magari vogliono ANCHE mettersi a pogare…) ma sicuramente più etica.
Rixx
PartecipanteBerserk – 1/5/2008 11:00 PM
E’ stato tradito dalla musica. Egli non voleva affatto suonare davanti a migliaia di persone, ma solo nei club.Non credo proprio.E’ di dominio pubblico il fatto che già durante il primo tour europeo lui ne avesse le tasche piene di suonare in piccoli posti,per tutta una serie di fattori (il concerto al Piper ne è l’esempio più rivelatorio).Nel ’91,le lagne di suonare in “buchi del cazzo” si sommarono alla crescente tossicodipendenza.Kurt era un perfezionista e un piagnone,se le cose non venivano fatte come voleva lui s’incazzava,non a caso il povero Craig Montgomery (fonico ‘storico’ che li accompagnò dall’89 al ’93) fu licenziato dopo il secondo SLN per una questione di suoni.La gente tende a ricordare Kurt come il povero anti-eroe punk che è stato catapultato nello star system senza che ne avesse la minima voglia,ma tutto ciò non ha alcun senso:se non ne aveva voglia avrebbe smesso ancora prima di firmare per la Gold Mountain.Sarebbe rimasto alla Sub Pop,contento di dove fosse e di quanto stesse raccogliendo.
Ma una volta giunti alla vetta hai in mano tutta una serie di ‘comodità’ che difficilmente vorresti ti togliessero: tour bus professionali (per i tour di IU ne furono usati addirittura due),servizio catering,alberghi di lusso,uno stuolo di tecnici disposti a fare tutto quello che gli chiedi…. Kurt non era nemmeno capace di accordare la chitarra durante le registrazioni di In Utero e stavano quasi per farsi spedire il tecnico di fiducia da Seattle a Minneapolis!!! Insomma,difficilmente l’avrei visto volentieri ‘tornare indietro’,perchè una volta raggiunta la fama (che sicuramente bramava) arrivi a un vicolo cieco:tornare indietro è impossibile,non puoi suonare nei club da 1000 posti quando ci sono 8000 persone a sera che vogliono vederti.
Kurt Cobain e i Nirvana sono partiti dall’underground e hanno bruciato le tappe in brevissimo tempo,raggiungendo troppa popolarità troppo in fretta,è solo questo il vero problema.Kurt sognava di diventare una rockstar,e ci riuscì troppo presto,arrivando a un punto in cui i troppi problemi personali avevano preso il sopravvento,fa discapito della carriera,che non lo interessava più.L’unica alternativa sarebbe stata farsi dimenticare,e se avrebbe davvero voluto avrebbe dovuto semplicemente sparire dalle scene,non uccidersi.S’è ammazzato,segno che sapeva bene cosa avrebbe comportato l’uccidersi a 27 anni nel massimo momento di fulgore,nel pieno della giovinezza e della bellezza.E’ diventato un’icona,un mito.Se voleva sopravvivere come icona dell’underground (cosa che gruppi come Melvins e Mudhoney sono ancora oggi) avrebbe dovuto sciogliere i Nirvana e riformarli anni dopo,oppure reiventarsi,ritirandosi dal mainstream.Ma quando hai una casa da un milione di dollari,difficilmente torneresti indietro…E siamo ancora al punto di prima.Ciao,ancora per poco giovane Berserkuccio.L’età AVANZA!!! ico03
Rixx
PartecipanteSì,ma in Italia un pò meno,per un sacco di fattori (permessi,vicini che si lamentano,logistica,….).Tornando in argomento,di quel concerto sono state portate alla luce ben due video da differenti angolazioni:quella postata è la migliore ma ha l’audio delle voci troppo basso,la seconda è molto più lontana e la visione è ostruita dalle teste dei presenti,ma presenta un migliore audio.Sarebbe bello reperirle entrambe e fare un edit mix ‘definitivo’,con le immagini migliori della prima montate alla mejo della seconda,utilizzando ovviamente l’audio dalla resa migliore…
Rixx
PartecipantePraticamente,il concerto di presentazione di Nevermind,le cui primissime copie vennero vendute il pomeriggio stesso.
Cmq non è un centro commerciale,ma un semplice negozio di dischi.In America è prassi organizzare showcase nei negozi di dischi piuttosto che in locali.Rixx
PartecipanteConta che non lo trovavo da nessuna parte e ho dovuto ordinarlo da Sweetmusic…se non erro quella volta feci acquistare un pò di cd anche da mio fratello e alcuni amici,in modo da raggiungere i 10 pezzi di ordine e non dover pagare le spese postali.Se invece le pagai (non ricordo bene!),conta che in tutto avrò speso 65 euro… Quindi siamo lì,a ben vedere.
Rixx
Partecipante53,senza contare le spese postali.
Rixx
PartecipanteCredo di no.Gli ho dato una sfogliata,ho visto che come (quasi)al solito non c’è nulla di interessante,e l’ho buttato!! ico08 ico08
Rixx
PartecipanteT’assicuro che nulla dell’autentico Organized Confusion demo è mai circolato,nè in rete nè altrove.Quello che si trova in giro è farlocco.
Rixx
PartecipanteVi avviso che l’articolo non è presente nel numero di maggio (già uscito).Speriamo per giugno…
Rixx
PartecipanteSAPPY – 23/4/2008 9:54 PM
quindi: o zia mary ha idee confure, o ha detta una cazzata….
senti….nel documentario KURT & COURTNEY….quando quelli vanno a casa d zia mary lei gli fà ascoltare un brano a quelli, ma x motivi legali nn è possibile sentirlo xkè la Love minacciò azioni legali….sai x caso che brano era???
Non ne ho idea,cmq credo sia il FMD,non Organized Confusion.
Rixx
PartecipanteSAPPY – 23/4/2008 12:06 AM
la fonte mi suggerì che zia mari aveva dichiarato(e l’ho letta pure io stà cosa) che i brani di organized confused erano in quello stile…io penso che quel brano sia stato ri-registrato…
Era quello che pensavo anch’io qualche anno fa,ma evidentemente non è così.
Rixx
PartecipanteMettiti l’anima in pace perchè credo proprio che mai verrà alla luce.Quel nastro è ancora più una leggenda del FMD,nulla è mai venuto a galla (se trovi in giro qualcosa sotto quel denominativo stai sicuro che è fake) e probabilmente nulla è stato conservato,d’altronde sono passati più di vent’anni… Il FMD perlomeno era stato copiato e passato a qualche amico,per cui qualche speranza (si veda il recente surface di buona parte delle canzoni integrali) di trovare una copia completa c’è,ma in quel caso è capitato perchè Kurt era abbastanza sicuro del materiale da passare copie agli amici.L’Organized Confusion demo,invece,presumo sia qualcosa di assolutamente cacofonico e vergognoso,essendo l’assoluta opera prima,cosa che credo abbia sempre fatto dubitare Kurt di darne copie in giro.
Poi non so tu,ma io stesso ho perso molte cassette registrate 10 anni fa con la mia band,e lo stesso capita a migliaia d altri musicisti,non è escludibile che lo stesso sia capitato a quel nastro:perso per sempre chissà dove.Magari ne esisteva una sola copia e fu smarrita durante uno dei molteplici traslochi di Kurt.Chi può dirlo,ma sopratutto,chi se ne frega!!Va bene tutto,ma almeno il primissimo demo me lo risparmierei volentieri,non credo possa esserci dentro chissà cosa,di certo non materiale che renda giustizia a Cobain nè tantomeno alle nostre orecchie…. -
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