una botta, avevo 19 anni, la musica, ed i Nirvana in particolare erano la mia vita. Iniziai a conservare tutto, articoli giornale, ne parlava la TV. Da poco c’era stato il tentato suicidio e gia’ la stampa e le TV se ne erano interessate quindi si ci buttarono ancora di piu’ a capofitto.
I Nirvana sbalzarono al primo posto dei miei artisti preferiti, ed io non ero un grunger ma principalmente un metallaro, ma si sa che le morti creano i miti ed anche per me fu cosi’.
Nirvana Italia non sarebbe esistita senza quella morte.